Gastrite e reflusso gastroesofageo: come può essere d’aiuto l’osteopatia


Bruciore di stomaco, reflusso, senso di pesantezza dopo i pasti o tensione nella parte alta dell’addome sono disturbi che incontro frequentemente durante la mia pratica clinica. Queste condizioni possono influenzare la qualità della vita e spesso sono il risultato di molteplici fattori, tra cui alimentazione, stress, abitudini quotidiane e alterazioni della funzione muscoloscheletrica.
Durante la valutazione osteopatica considero la persona nella sua globalità. Oltre ai sintomi, valuto la mobilità del diaframma, della gabbia toracica, della colonna vertebrale e dei tessuti che possono influenzare la meccanica respiratoria e la funzionalità dell’addome.

Il mio obiettivo non è trattare direttamente la gastrite o il reflusso, che richiedono sempre un corretto inquadramento medico, ma migliorare la funzione dell’organismo e ridurre le tensioni che possono contribuire al mantenimento della sintomatologia.

In base alla valutazione scelgo le tecniche più adatte alla persona. Quando indicato, utilizzo anche tecniche dirette, come il recoil, per favorire una migliore mobilità di specifiche strutture. Nei pazienti più sensibili o nelle fasi di maggiore irritazione dei sintomi, preferisco invece tecniche più dolci e indirette, orientate a migliorare la mobilità dei tessuti, la loro vascolarizzazione e la funzionalità del diaframma e delle strutture circostanti, sempre nel pieno rispetto della sintomatologia del paziente e della sua tollerabilità al trattamento.

Ogni seduta viene adattata alla condizione clinica del momento: credo che il trattamento osteopatico debba essere efficace ma anche confortevole, rispettando i tempi di risposta dell’organismo.

L’osteopatia può rappresentare un valido supporto all’interno di un percorso multidisciplinare, affiancando le indicazioni del medico e le corrette abitudini alimentari e comportamentali. L’obiettivo è aiutare il paziente a ritrovare una migliore funzionalità, favorire una respirazione più libera e contribuire a una gestione più efficace dei sintomi, migliorando il benessere nella vita di tutti i giorni.